La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando necessario.

Sulla rivista "Mabella" del mese di febbraio 2020 troverete il mio seguente articolo.
Ringrazio la redazione della rivista Mabella per questa preziosa opportunità.


www.mabella.it
https://www.facebook.com/mabella.it


Siamo nell’era dei Robot: che cosa significa e che opportunità possono esserci per tutti noi?
E il nostro pianeta Terra a che punto è? È davvero tutto “nero” come ci fanno credere?
Questa rivoluzione che vede tutto il movimento scientifico e spirituale in atto nel mondo, possibile che non abbia effetti visibili e misurabili? Come sta andando l’economia in generale e del wellness, in particolare, nel mondo e in Italia?
All’inizio del secondo decennio del XXI secolo, osserviamo cosa sta succedendo sul nostro Pianeta Terra. Una osservazione con gli occhi della gioia, della speranza e della riconoscenza, per una vita di Amore e Gratitudine.
In questo momento sono in atto quattro grandissimi mutamenti sul nostro Pianeta:
1. L’ascesa del Pianeta Terra alla V Dimensione Spirituale
2. La 4a Rivoluzione Industriale
3. È iniziata l’Era Esponenziale
4. L’economia è l’economia della condivisione (The Sharing Economy)

Ognuno di esso da solo sarebbe già dirompente, tutti assieme creano una accelerazione esponenziale delle nostre vite. L’ascesa spirituale è un processo naturale, e la Terra sta passando dalla III Dimensione dualistica alla IV e alla V sempre più verso l’unità e questo sta accadendo sotto gli occhi di tutti.
Sempre più persone si interessando di Spiritualità (che non è ovviamente la religione) e sentono che devono cambiare la loro vita partendo da dentro. Le conseguenze sono anche sociali, e, come dice Jodorowsky, Tutto quello che è falso sta crollando. E quando crollano colossi come banche, istituzioni, stati interi, ovviamente il crollo è poderoso e molto rumoroso. Ma non è più tempo di bugie, e le verità rimaste volutamente nascoste per millenni oggi emergono poderose.

La IV Rivoluzione Industriale è iniziata, ed è la più grande trasformazione del mondo del lavoro, dell’economia, della tecnologia che mai la storia (almeno quella “ufficiale”) del Pianeta ricordi. La I Rivoluzione Industriale risale al 1700 e fu quella delle macchine a vapore e dei telai che permise, per la prima volta, la meccanizzazione della produzione e l’urbanizzazione della popolazione; la seconda riguardò l’elettricità e le catene di montaggio, che portarono
alla produzione di massa; la terza iniziata negli anni cinquanta del XX secolo, è quella che ha visto protagonista l’informatica e la prima automazione industriale. Infine, la IV riguarda la crescente compenetrazione tra mondo fisico, digitale e biologico.
Questo cambiamento epocale è guidato da alcune tecnologie chiave come l’Intelligenza Artificiale, i robot, l’Internet delle Cose (IoT), la stampa 3D, i droni, l’ingegneria genetica, i computer quantistici e molto altro.
Ciò che fa la differenza rispetto al passato, è che il cambiamento è esponenziale. Infatti, questo periodo storico si chiama Era Esponenziale. I cambiamenti nella storia sono stati sempre lineari. Cosa vuol dire passare da un cambiamento lineare a uno esponenziale?
Semplicemente detto, un cambiamento lineare è una linea che sale molto lentamente. Un cambiamento esponenziale è una linea praticamente verticale. Come passare da una strada di montagna che sale a curve lentamente, a salire direttamente la montagna in verticale con un ascensore iper-veloce. Tutto diventa velocissimo.
Tecnicamente, è la così detta “Legge di Moore” che predisse che l’informatica avrebbe raddoppiato il suo potenziale di anno in anno, diminuendo al pari il suo costo. È il motivo per cui ogni anno esce un cellulare o un computer due volte più potente. Tutto questo porta nella nostra vita un tema fondamentale: il cambiamento.
Il cambiamento è legato al rinnovamento. Ma noi temiamo  l’ignoto; noi preferiamo rimanere attaccati al passato e a quello che già conosciamo. Ma con cambiamenti esponenziali, non è più possibile opporsi si viene inevitabilmente ravolti. E così viviamo fuori dal presente e nella sofferenza. Perché, come disse il Buddha, Il cambiamento non è mai doloroso; solo la resistenza al cambiamento lo è.
In questo scenario allora, chi sopravviverà? Solo chi cambia.